Chi non ha mai desiderato di avere, nella vita, una zia come quella di Patrick Dennis? Non tanto per il suo eclettismo che, per chi ha letto il romanzo (Zia Mame) risulta ingestibile per lo sprovveduto nipote, ma per il fatto che Mame - il vero nome viene menzionato solo una volta nel libro - è una donna che ha anticipato i tempi dello stile e della moda. La sua immagine di donna degli anni Trenta mi riporta agli albori dello stile, sopratutto riguardo alle idee degli accessori, che con il tempo e, dopo tanti flussi e riflussi delle tendenze, si sono ripresentate al giorno d'oggi in chiave rivisitata e finemente modellate sulle esigenze delle donne moderne. Quale donna non avrebbe voluto vivere con lei nella Parigi degli anni Trenta?
In quel luogo magico dove si affacciava nel campo del design delle borse una timida Jeanne Lanvin che poi, accompagnata dal primo inventore del marque dépositée, il geniale Louis Vuitton con le sue valigie, e qualche anno dopo dalla regina indiscussa dello stile Madame Coco Chanel, avrebbe lanciato un intramontabile modo di essere, più che di apparire. Sono, questi, personaggi che hanno fatto la storia della moda e del design, posando i primi mattoni dello stile nella strada lastricata d'oro della moda internazionale.
Le borse a tracolla con la pattina e la catenella di Chanel hanno dettato legge fino ad oggi, come la pelle stampata con il logo di Vuitton.
La caratteristica forma della Birkin e della Kelly di Hermes hanno cavalcato i tempi fino a diventare le borse più richieste dalle dive e personaggi del jet-set di tutto il mondo. Icone indiscusse di stile e di glamour che troneggeranno sempre nell'olimpo della moda. Immagino Mame, signora benestante dell'alta borghesia, che sceglie con ingenua indifferenza una Lanvin. 
Fino a oggi molte case di moda hanno imitato questi grandi marchi, alcune volte riuscendo a differenziarsi e, in qualche occasione, anche rinnovarsi come Martini e la sua idea di stampare il mondo ovunque ci sia lo spazio per farlo.
Ma, come questi grandi stilisti hanno aperto la strada e in qualche modo costruito l'idea di femminilità, io adoro Mame e tutto quello che ha ruotato intorno a lei nel corso degli anni. Io avrei davvero voluto conoscere, o meglio, letteralmente godermi un personaggio così singolare.

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